Yoga due cuori è il nome che ho scelto per descrivere il mio modo di insegnare.
Nasce da un’idea semplice:
la pratica prende forma nell’incontro.
Il corpo cambia, le energie cambiano, e anche la vita attraversa fasi diverse. Allo stesso modo, la pratica può adattarsi. Non esiste una forma fissa da seguire, ma una forma che può essere giusta oggi, per quella persona.
Lo yoga diventa così uno spazio condiviso, in cui si può ascoltare senza forzare, senza cercare una forma perfetta, ma restando in relazione con ciò che c’è.